Parma, Piacenza, Castell'Arquato

Diario di viaggio - Parma, Piacenza, Castell'Arquato

07/10/17 - 08/10/17

L'inizio del viaggio

Il nostro viaggio di due giorni tra Parma, Piacenza e Castell'Arquato comincia con la visita al Prosciuttificio Conti di Langhirano sulle colline parmensi, si preannuncia una bellissima giornata con un cielo terso e un clima mite.
Durante il tragitto abbiamo la possibilità di ammirare lo splendido castello di Torrechiara, costruito nel 1400.
Per il pranzo ci fermiamo alla trattoria Ai corrieri per assaporare le specialità della zona.
Terminata la visita al prosciuttificio comincia il giro turistico nella città di Parma, che, tra gli scorci di piazza Garibaldi e quelli del giardino ducale, non smette di stupirci per tutta la nostra permanenza.
Ci colpiscono particolarmente la bellezza del teatro Farnese e dell'opera di Canova custodita all'interno del Palazzo della Pilotta, ammirato poco prima del Teatro Farnese.

Giornata a Piacenza e Castell'Arquato

Il secondo giorno di gita partiamo in direzione di Piacenza, con il buon auspicio di una bellissima giornata di sole, il gruppo è arrivato puntuale e l'atmosfera è quindi felice e rilassata.

A Piacenza la passeggiata comincia con la visita ad alcuni dei monumenti più importanti della città, come palazzo Farnese e piazza Cavalli.
Ci colpisce particolarmente un capolavoro del Botticelli, dal titolo : Madonna adorante il Bambino con San Giovannino, una straordinaria opera d'arte.
Dopo la visita nella pittoresca città di Piacenza procediamo in direzione di Castell'Arquato, uno dei 100 borghi più belli d'Italia, dove, dopo uno squisito pranzo a base di Pisarei e faso' siamo pronti per la visita del borgo.
Terminata l'esplorazione di Castell'Arquato, densa di emozioni per il grande fascino del luogo, ci concediamo un momento di riposo sulla cima della Rocca difensiva, che regala una meravigliosa vista del panorama circostante.
Torniamo ora verso casa.
Siamo fortunati per il bel tempo e per aver potuto scoprire in compagnia una bella regione italiana, grazie anche alle ottime guide e agli utilissimi auricolari che ci hanno permesso di sentirci un po' più liberi, potendoci allontanare senza mai staccarci dal resto della comitiva.




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