Tradizioni natalizie francesi

Un Natale francese

 

Il Natale in Francia ha una tradizione tutta sua, basta spostarsi a poche ore dall’Italia per gustare, odorare e lasciarsi incantare dallo spirito francese visitando le città di Lione, Chambery e Annecy.

 

Lione

Capoluogo della regione Alvernia-Rodano-Alpi, situata alla confluenza del Rodano con la Saona, è famosa per La Fȇte de Lumières: l’antica manifestazione popolare in cui si onora la Vergine Maria. Quattro giorni in cui il centro storico si trasforma in un paese delle favole, rivestito da mille luci in tutti i suoi angoli.

L’evento, che ad oggi è uno dei più noti della Francia, vanta della collaborazione di artisti e coreografi dell'illuminazione artistica provenienti da tutto il mondo, ciononostante mantiene il carattere popolare che si ritrova nell’illuminazione delle facciate lionesi.

La festa trae origine l’8 dicembre del 1852: in occasione dell’inaugurazione della nuova statua della Vergine Maria venne organizzato uno spettacolo pirotecnico, ma in seguito alle condizioni meteorologiche avverse l’evento venne annullato. Per dimostrare la devozione per la Santissima, i lionesi illuminarono le facciate delle proprie abitazioni mediante l’uso delle candele, così da quel momento la festa divenne una ricorrenza annua.

È da tradizione delle famiglie conservare insieme alle decorazioni natalizie anche le candele da esporre l’8 dicembre all’interno di vetri colorati (una composizione che prende il nome di lumignons).

Il carattere puramente popolare della manifestazione viene superato dal 1989, in seguito alla volontà del comune di inserire installazioni luminose curate da uno staff di professionisti del settore. Negli anni la città ha acquisito una tale maestria negli spettacoli di luce da non non avere rivali, le installazioni ne mettono in luce le facciate, i monumenti e le scalinate.

Notevoli i mercatini di Lione: a Place Carnot 150 bancarelle di artigiani europei, rigorosamente selezionate secondo canoni di originalità e professionalità, espongono i loro prodotti, costituendo il principale mercatino di Natale della città. Qui è possibile acquistare oggettistica dalle classiche decorazioni natalizie e giocattoli, ai tradizionali Santons, le statuine del presepe. Ricercato il mercatino della seta nello storico quartiere dei Canuts, a Place de las Croix-Rousse, il quale ospita circa 30 stand artigiani.

 

Chambéry, città che rivela le sue atmosfere di antica capitale della Savoia.

Qui, durante il periodo dell’Avvento, si organizzano i distintivi mercatini di Natale più importanti dei dipartimenti di Savoia e Alta Savoia: decine di chalet in legno mettono in mostra giocattoli e bambole, oggettistica d’arredo, prodotti tipici, abbigliamento e bigiotteria artigianale. Il tutto accompagnato da una vasta scelta di spuntini e piatti tradizionali, dal vin brûlé a specialità locali come la tartiflette, le gaufres o le crêpes au chocolat, che durante il freddo dicembrino vi aiuteranno a tenere al caldo anima e corpo.

La Fontaine des Éléphants è il simbolo della città, a lato della quale viene predisposto il tradizionale mercatino natalizio. Il monumento venne innalzato per omaggiare il generale di Boigne, che di ritorno dalle Indie utilizzò le ricchezze guadagnate per abbellire la città nel tipico stile barocco cinquecentesco.

Ogni sabato nel mercatino si possono ascoltare celestiali canti di gruppi corali in arrivo da tutta la Savoia. Nello stesso periodo apre anche lo Chalet du Père Nöel, dove più piccoli possono farsi fotografare insieme Babbo Natale e i suoi folletti.

La magia della città si accende il 20 dicembre, in occasione della tradizionale parata natalizia, con giocolieri, percussionisti e trampolieri, oltre a Babbo Natale sulla sua slitta, preceduto dalla banda musicale e le majorette. La parta è circondata da bambini esultanti e da una folla di residenti e turisti che si uniscono lungo le vie del centro storico.

Il centro storico è caratterizzato dai traboules: passaggi pedonali che permettono di entrare da una strada e uscire in un’altra, passando in mezzo agli edifici invece di girarci attorno. Collegano tra loro giardini, cortili, abitazioni private e uffici pubblici, creando un labirinto di vicoli che sbucano in ampi viali diretti verso le mura del castello: uno degli scenari più suggestivi per le bancarelle natalizie. Nello stesso periodo Chambery risuona di motivi natalizi, anche grazie al più imponente carillon di Francia: situati nella torre Yolande della Santa Cappella, nel Castello dei Savoia. È composto da settanta campane di bronzo di diverse dimensioni. Puntualmente il primo e terzo sabato di dicembre suonano intramontabili melodie natalizie.

La festività è ideale per scoprire il carattere più “dolce” della città: da provare i truffes au chocolat, dolcetti a base di cioccolato fondente e ricoperti da cacao in polvere. Inventati qui nel 1895, sono preparati tradizionalmente durante le feste di Natale. Altri dolci tipici di Chambery sono poi i flocons de neige, pasticcini con mandorle, noci e cognac, il mazet, un dolce alla frutta. Da non dimenticare la torta Saint-Genix, con mandorle e savoiardi. Specialità da accompagnare con lo Chambéryzette, drink a base di dry vermouth e liquore alla fragola, usanza tipicamente cittadina.

 

Annecy

Affacciata sul lago Annecy, al confine tra Francia e Svizzera, sorge l’omonima città, un antico borgo che dopo lavori di bonifica e la costruzione di canali di deflusso delle acque del lago e dei ponti per unire le borgate, divenne un’importante città sulla via di collegamento fra Chambery e Ginevra. Oggi i canali e i ponti ricordano molto Venezia, soprattutto durante il periodo dei mercatini natalizi, quando si trasforma in un luogo incantevole. Parte di questi si possono visitare nella la Città Vecchia, la zona medievale restaurata e adibita a isola pedonale, l’altra parte si svolge invece al molo delle barche dove, con oltre 70 chalet in legno, vengono messi in mostra articoli artigianali in pelle o in legno, prodotti tipici come la lavanda, candele alla cannella, caldarroste, vin brulé e pan di zenzero. Tra le attrazioni da non perdere: il labirinto incantato delle Alpi, Babbo Natale con la sua slitta e il suo Villaggio.

Venite a scoprire e vivere la cultura della vicina Francia di persona: partite con noi dall’8 al 10 dicembre!




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